Donata Vianelli

24 DIDATTICA / L’offerta formativa include anche le lauree interateneo, sulle quali definiremo una politica chiara, tenendo conto che: • avere una laurea interateneo, anche se l’Ateneo che non ha sede amministrativa non riceve iscrizioni ma solo una quota parziale di risorse, può rafforzare la filiera sugli altri livelli in quanto consente di presentare un percorso di formazione completo; • le lauree interateneo vanno progettate / gestite tenendo conto anche delle esigenze degli studenti e delle studentesse, ovvero il tempo e i costi degli spostamenti da una sede all’altra e la possibilità di accedere ai servizi. • le lauree interateneo vanno valutate anche in termini di relazioni tra docenti dei diversi Atenei, con particolare riguardo alle collaborazioni di ricerca che spesso sono molto forti. D’altra parte, se la collaborazione diventa difficile, ritengo che possa essere messa in discussione perché non porta valore ma comporta il rischio di una possibile dispersione di energie. OFFERTA FORMATIVA INTERATENEO Nell’ambito dell’offerta formativa, va anche considerato il nostro impegno nel dialogo tra scuola e università. A questo dialogo contribuisce in modo significativo una progettualità attiva nella formazione insegnanti. Si tratta di un’area che negli ultimi anni è stata potenziata sul fronte dei 60 Crediti Formativi Universitari (CFU) di abilitazione all’insegnamento, dei corsi di LM in Coordinamento e gestione di servizi educativi, di Scienze della formazione primaria e dei corsi di specializzazione per l’abilitazione all’attività di sostegno didattico per gli studenti con disabilità (TFA Sostegno), per i quali bisogna investire anche sul supporto organizzativo e amministrativo, a fronte di una gestione ministeriale non sempre adeguata. Fondamentale in queste attività è la disponibilità di risorse e la valutazione di politiche inclusive soprattutto in relazione ai costi di iscrizione ai percorsi abilitanti. A questo dialogo contribuisce inoltre in modo significativo una progettualità attiva nella formazione insegnanti e nell’educazione professionale. A queste attività, oggi obbligatorie per lo svolgimento della professione ma in generale fondamentali non solo in relazione all’insegnamento delle discipline ma anche rispetto alle metodologie didattiche, si affianca l’impegno di UniTS nel Polo dei Lincei per una nuova didattica nella scuola. Dobbiamo mantenere l’investimento su questo Polo, da me introdotto sette anni fa quando ero delegata del rettore, e poi portato successivamente avanti con eccellenza da parte di colleghi e colleghe molto motivati, con moduli di italiano, matematica, scienze e, più recentemente, con il progetto digitale. DIALOGO SCUOLA - UNIVERSITÀ

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