19 RICERCA / conoscerci di più, di stimolare collaborazioni tra ricercatori e ricercatrici di dipartimenti diversi, di sentirci una vera comunità, di invitare i ricercatori e ricercatrici degli Enti del Sistema Ricerca locale, provocando anche un forte impatto sull’opinione pubblica in una logica di Open science. Ritengo che quest’evento debba essere aperto a tutta la nostra comunità, ovvero a chi fa ricerca, a chi ci mette nelle condizioni per farla al meglio e a chi studia e sviluppa le proprie conoscenze anche grazie alle nostre ricerche, quindi a tutto il personale docente, ma anche al personale tecnico-amministrativo e alla comunità studentesca. • Le politiche della ricerca devono essere fortemente integrate con le attività di Impegno Pubblico e Sociale - Terza missione e l’Ateneo deve fornire adeguato supporto organizzativo alla divulgazione dei risultati. È importante, a tale proposito, renderci tutti consapevoli che ricerca e attività di IPS – Terza Missione non sono scollegate ma l’una alimenta l’altra. • Va stimolato il dialogo con la cittadinanza, laddove dovrebbe esserci una doppia interazione di comunicazione da parte di UniTS ma anche di raccolta di esigenze. In molte università del mondo esistono i così detti “Science Shops” ( livingknowledge.org/) ovvero punti di incontro fisici e/o virtuali nei quali la cittadinanza pone domande all’Università, che spesso risponde anche mettendo in campo ricerche con elevato impatto sociale. • I gruppi di ricerca devono essere adeguatamente supportati nella gestione dell’immagine dell’Ateneo sia in occasione di attività convegnistiche di rilievo programmate nel nostro Ateneo, sia in relazione al piano di comunicazione eventualmente previsto nei progetti finanziati. Ciò al fine di valorizzarne l’impatto e massimizzare i risultati del progetto in termini di opportunità di trasferimento tecnologico, di networking per lo sviluppo di futuri progetti, di reputazione dell’Ateneo a livello locale, nazionale e internazionale. • La ricerca deve poter essere valorizzata attraverso un’adeguata piattaforma di comunicazione, che favorisca sia la visibilità interna che esterna all’Ateneo, promuovendo in modo strutturato il dialogo e il contatto sia tra gruppi di ricerca / singoli ricercatori e ricercatrici dell’Ateneo, sia con gli stakeholder esterni a livello nazionale e internazionale. Manca una newsletter online che ci tenga aggiornati su tutte le iniziative del territorio. Dobbiamo farci parte attiva, potenziando l’efficacia comunicazionale con l’obiettivo di valorizzare la ricerca di tutte le aree del nostro Ateneo, dall’area delle Scienze Sociali ed Umanistiche, a quella Scientifico–Tecnologica, a quella delle Scienze della Vita e della Salute. LA COMUNICAZIONE DELLA RICERCA La comunicazione della ricerca è molto importante sia all’interno sia all’esterno dell’Ateneo, come di seguito descritto e poi approfondito nella Sezione Impegno Pubblico e Sociale – Terza Missione. • All’interno dell’Ateneo ci conosciamo troppo poco in termini di attività di ricerca. I dipartimenti e le persone non si parlano abbastanza: eppure i dipartimenti non possono essere considerati delle scatole chiuse nelle quali si fa ricerca, perché il futuro sarà diverso. In tal senso, mi impegnerò ad organizzare ogni anno, a partire dal 2026, un UniTS Research Day: una sorta di Open Day della ricerca nel quale venga stimolato il contatto e la conoscenza tra ricercatori e ricercatrici dei diversi dipartimenti con poster, seminari, tavole rotonde e punti di aggregazione / socializzazione. Un evento di questo tipo offrirebbe l’occasione di
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