9 Il sistema strategico, che è motore del futuro sviluppo, non dovrà mai discostarsi dalla Visione e dai Valori che io considero alla base dell’impegno di lavoro e di studio nella nostra Università: dobbiamo rafforzare l’identità del nostro Ateneo attraverso la didattica, la ricerca, l’impatto sulla società, in un clima di benessere di studio e lavoro dove al centro c’è la persona, e impostando le nostre attività in modo efficiente e semplificato per raggiungere gli obiettivi che l’Ateneo si pone. La Missione che ritengo debba determinare il posizionamento del nostro Ateneo nei prossimi sei anni potrà basarsi su quattro cardini principali, ovvero: Espandere gli orizzonti globali di UniTS, Costruire un futuro digitale e innovativo, Promuovere la sostenibilità ambientale e sociale, Realizzare una progettualità strategica integrata con il territorio. La pianificazione strategica con la definizione di obiettivi, azioni, indicatori e target specifici riguarderà sei ambiti strategici dell’Ateneo, definiti dalle sue tre attività fondamentali, ovvero Ricerca, Didattica e Impegno Pubblico Sociale - Terza missione, quindi dalle Persone che vi sono coinvolte: i nostri Studenti e Studentesse, il Personale rappresentato dalla nostra comunità universitaria di docenti e personale tecnico-amministrativo, bibliotecario e dei collaboratori esperti linguistici e infine il Territorio con i suoi enti, istituzioni e aziende, nonché dalla società civile. Le principali leve di innovazione che faranno da perno allo sviluppo della pianificazione strategica sono l’organizzazione, l’internazionalizzazione, la transizione digitale, la sostenibilità e la comunicazione. Nel dare l’avvio alla definizione del nuovo Piano Strategico, mirerò a una progettualità condivisa e aperta al contributo di tutta la comunità UniTS. A tal fine, è mia intenzione organizzare fin da subito degli incontri che, partendo dal programma rettorale dove già sono contenute numerose idee e contributi ricevuti da molti di voi in questi mesi, daranno l’avvio a una prima fase di ascolto e confronto con la comunità universitaria. L’interlocuzione dovrà essere estesa anche ai principali stakeholder del territorio locale e regionale, per porre le basi di un continuo dialogo nello sviluppo delle strategie future. La governance con Collaboratrici e Collaboratori e Delegate e Delegati si impegnerà successivamente nella progettualità attuativa definendo obiettivi e azioni nei sei ambiti del Piano Strategico, tenendo conto dei contributi emersi e del contesto di riferimento. Le azioni verranno messe a sistema, ovvero saranno incanalate in una strategia che sarà sostenuta da risorse dedicate e da un supporto organizzativo adeguato, sulla quale verranno incardinate le strategie dei dipartimenti. Tutto il processo sarà caratterizzato da una semplificazione dei documenti programmatori e quindi da una scansione temporale chiara e predefinita delle fasi successive di verifica e monitoraggio. Le attività e tempistiche per la realizzazione del Piano Strategico, che verranno concordate con i Direttori e le Direttrici di Dipartimento, potranno essere le seguenti: STRATEGIA 2025-2031 /
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