82 La ricerca applicata è altrettanto importante, perché è in grado di portare innovazione alla società e di creare quei legami con il territorio che sono fonte di sviluppo e di crescita futura. Inoltre, non solo può essere fonte di risorse finanziarie, ma è fondamentale anche per i nostri studenti e studentesse, anche di dottorato, per offrire loro opportunità concrete di contatto e interazione con il mondo del lavoro. Sull’acquisizione di risorse per la ricerca di base e la ricerca applicata, per aumentare i proventi propri mi impegnerò in approccio sinergico con i/le delegati/e alla Ricerca, ai Dottorati, al Trasferimento Tecnologico e agli Enti di Ricerca, nonché ai Rapporti con Aziende e Territorio. Proventi propri e proventi totali Con riferimento ai dati 2023 (ad oggi gli ultimi disponibili), il contributo del MUR pesa per più del 60% sui proventi operativi totali del nostro Ateneo. I proventi delle tasse studentesche contribuiscono per circa il 13% sul totale e non andranno aumentate, nel rispetto della no tax area ad oggi esistente. Guardando al reperimento di nuove risorse, esistono invece importanti margini di miglioramento su alcune voci sulle quali dobbiamo puntare, infatti: • I proventi da ricerche con finanziamenti competitivi rappresentano il 6% dei proventi operativi totali. • I proventi da ricerche commissionate e trasferimento tecnologico rappresentano lo 0,57% dei proventi operativi totali. • I proventi da attività di trasferimento della conoscenza rappresentano lo 0,36% dei proventi operativi totali. Anche considerando il rapporto complessivo tra proventi propri e proventi totali, che si attesta al 17,75%, è evidente che l’Università di Trieste ha margini di crescita che potrebbero portarla a un rapporto che si colloca tra il 20% e il 30% del totale dei proventi, come avviene in altre Università italiane simili alla nostra (escludendo quindi i Politecnici, che si attestano su percentuali di circa il 35-37%). Possiamo certamente migliorare, puntando innanzitutto a una progettualità strategica che deve essere rafforzata. Le risorse si possono trovare se ci sono dei progetti ben definiti. Non dobbiamo solo ricevere le risorse per decidere come spenderle su diversi progetti, ma dobbiamo anche avere dei progetti su cui c’è convergenza nella volontà di realizzarli e cercare le risorse che possono consentirne l’attuazione. In generale, dobbiamo avere più strategie e più progettualità. Fondo di Finanziamento Ordinario È tuttavia importante focalizzare la nostra attenzione anche sul Fondo di Finanziamento Ordinario (FFO), in modo da incidere sulle variabili che lo definiscono, come di seguito descritto. Iscritti (quota base FFO): negli ultimi anni l’aumento delle immatricolazioni presso il nostro Ateneo è stato costante, con un impatto positivo sul totale degli iscritti. Molto è stato fatto. Su alcuni corsi di laurea triennali siamo ai limiti della sostenibilità, mentre in altri possiamo ulteriormente crescere, migliorandone l’attrattività e potenziando l’attività di orientamento. Particolare attenzione va posta nei percorsi di laurea magistrale, per i quali sarà importante aumentare e focalizzare la comunicazione sia esterna che interna. In particolare, con l’aumento degli immatricolati triennali a cui abbiamo assistito negli ultimi anni, dobbiamo curare la relazione e la comunicazione con gli studenti e le studentesse all’interno di UniTS per trattenere maggiormente i nostri triennalisti, con ricadute positive sul numero di iscritti magistrali. Inoltre, dovremo ottimizzare la comunicazione e il processo di ammissione degli studenti e studentesse internazionali, mirando non solo alla quantità ma soprattutto alla qualità degli studenti e studentesse ammessi/e, pena l’abbandono per le difficoltà che incontrano già nell’affrontare i primi insegnamenti ed esami. A tale proposito, la nostra grande sfida sarà anche quella di diminuire RISORSE E INFRASTRUTTURE /
RkJQdWJsaXNoZXIy MjQ4NzI=