65 Partendo da questa prospettiva strategica e organizzativa, il processo di trasformazione digitale che metteremo in atto coinvolgerà molteplici attività specifiche e progettualità trasversali. Il mio impegno in particolare sarà rivolto a: Digitalizzazione, Processi Interni e Sicurezza • Miglioramento dei processi interni: mappare e digitalizzare i processi amministrativi, innanzitutto investendo su soluzioni tecnologiche flessibili e scalabili, che consentano la comunicazione tra i sistemi e la digitalizzazione dei processi. In secondo luogo, introducendo strumenti in grado di ottimizzare la gestione delle attività, integrare i dati e ridurre le inefficienze, massimizzando l’efficienza e l’efficacia nella gestione delle risorse, nel monitoraggio dei progetti e nel controllo amministrativo e finanziario. Ciò consentirà una riduzione dei tempi di esecuzione delle procedure e offrirà opportunità di ottimizzazione grazie a una migliore conoscenza del processo che consentirà non solo di eliminare i colli di bottiglia che rallentano le operazioni, ma anche di migliorare la qualità del lavoro del personale docente e tecnico amministrativo riducendo i carichi e, di conseguenza, lo stress. Si tratterà di progettare e implementare flussi di lavoro intelligenti grazie all’introduzione di funzionalità di AI generativa, di AI agenziale e di assistenti virtuali. • Miglioramento del flusso di comunicazione: soprattutto le realtà pubbliche e private che operano in settori altamente regolamentati come il nostro, dovranno integrare e beneficiare di sistemi di AI aziendale, a supporto di un’organizzazione che richiede verifiche Human-In-The-Loop (HITL) a garanzia di una trasmissione delle informazioni che deve essere efficiente ed efficace ma nello stesso tempo coerente e affidabile nel garantire la conformità ai requisiti di regolamentazione interna e di legge. • Certificazioni e sicurezza: ottenere la certificazione ISO 27001 per i processi ICT e ampliarla all’intero Ateneo. In termini di sicurezza, sarà fondamentale rafforzare le risorse dedicate alla cybersecurity, dato il suo ruolo trasversale in Ateneo e la crescente complessità delle minacce digitali. In linea con l’attuale piano strategico, ciò implicherà non solo investimenti nella sicurezza informatica e nel rafforzamento sia del perimetro che dei sistemi di Ateneo, ma anche il necessario aggiornamento normativo in termini di trattamento dei dati, sicurezza degli accessi e delle informazioni. • Smart Campus: ottimizzare, grazie alla tecnologia, la fruizione dei servizi offerti a studenti e studentesse, docenti e personale tecnico-amministrativo. In particolare, per la componente studentesca, si tratta di semplificare e rendere più accessibile la richiesta di informazioni e la gestione delle carriere tramite piattaforme intuiTRANSIZIONE DIGITALE TRANSIZIONE DIGITALE / Transizione digitale non significa solo un investimento informatico o tecnologico, ma una concreta integrazione della digitalizzazione nell’organizzazione, perché queste devono essere allineate e integrate per migliorare l’erogazione del servizio complessivo. Integrando orchestrazione (intesa come configurazione, gestione e coordinamento automatici di sistemi informatici, applicazioni e servizi, automazione) e Intelligenza Artificiale, saremo in grado di automatizzare i processi più complessi e rendere l’organizzazione di UniTS agile, dinamica, solida e proattiva. Una trasformazione digitale richiederà in primis un ripensamento della cultura organizzativa dell’Ateneo, fondata su alcuni punti chiave, quali una chiara visione strategica e un forte coinvolgimento della governance e del personale tutto, competenze interne di change management in grado di integrare modelli organizzativi e tecnologia, attenta mappatura dei processi e rivisitazione dell’architettura dei dati e dei servizi.
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