Donata Vianelli

31 IMPEGNO PUBBLICO E SOCIALE – TERZA MISSIONE / comunque allineato con i dati macro-regionali), ma i processi di crescita e gli investimenti in atto nelle altre università ci devono far capire che dovremo investire molto per mantenere il nostro posizionamento nei network nazionali e internazionali. Le capacità di trasferimento tecnologico, o meglio di dialogo e ascolto in ambito tecnologico, rappresentano un biglietto da visita importante per un’università, coinvolta in attività con stakeholder esterni, pubblici e privati ed enti di ricerca del territorio. Pur di fronte a un consolidamento a cui abbiamo assistito negli ultimi anni, rimangono ampie le opportunità di crescita e di creazione di valore futuro. Di seguito, vorrei delineare alcune linee di orientamento. • In UniTS gli spin-off e, in particolare, i brevetti, sono attività giovani con buone opportunità di sviluppo: malgrado l’ottimo posizionamento a livello nazionale, già evidenziato in particolare per gli spin-off, crescere non è facile, perché scontiamo il problema italiano della scarsa propensione all’imprenditorialità, con l’Italia fanalino di coda nei ranking europei legati all’innovazione. Dobbiamo quindi utilizzare tutti gli strumenti Europei, ministeriali e regionali per poter crescere. • Il nostro territorio, con l’università, gli incubatori, gli enti del sistema ricerca è terreno fertile per un futuro sviluppo, ma servono idee, conoscenze e capacità di affrontare i problemi e individuare soluzioni possibili: per costruire il futuro è dunque strategico investire nei giovani, e l’Università di Trieste, con la realtà dell’Innovators Community Lab (ICL) che dispone di uno spazio di co-working di circa mille metri quadri presso la struttura dell’ex Ospedale Militare, ha già gli strumenti adatti per raggiungere questi obiettivi. È proprio l’ICL, grazie al lavoro svolto negli ultimi anni, che può farsi motore di nuove collaborazioni che nascono per la componente studentesca ma possono estendersi ai ricercatori, alle ricercatrici e, in generale, ai dipartimenti dell’Ateneo e alle aziende del territorio. Le iniziative potranno essere anche internazionali, ad esempio coinvolgendo l’Alleanza T4EU e/o iniziative innovative come Start Up Weekend, ecc. • i rapporti con le aziende ci sono, ma dobbiamo fare sistema tra amministrazione centrale e Dipartimenti, per ottimizzare queste collaborazioni con l’obiettivo di creare maggiori opportunità di finanziamento, trasferimento tecnologico, borse di dottorato industriali, contratti di ricerca, collaborazioni didattiche e inserimento lavorativo dei nostri studenti e studentesse. • è importante snellire le procedure amministrative interne e introdurre modalità standardizzate di stipula delle convenzioni, anche attraverso la digitalizzazione, per gestire le relazioni in modo efficiente ed efficace, a vantaggio non solo nostro ma anche degli studenti, delle studentesse e delle aziende con cui collaboriamo. VALORIZZAZIONE DELLA PROPRIETÀ INTELLETTUALE E INDUSTRIALE, IMPRENDITORIALITÀ ACCADEMICA E RAPPORTI CON LE IMPRESE In questi ultimi anni sono stati fatti molti passi in avanti, ma le opportunità di crescita in termini di innovazione a livello nazionale e internazionale sono significative, e il nostro Ateneo deve consolidare questa spinta all’innovazione con un focus sulla proprietà industriale (brevetti) e sulla creazione d’impresa attorno alla proprietà industriale (spin-off). UniTS è sempre stata molto attiva (solo due dipartimenti, sulla base degli ultimi dati disponibili per gli indicatori AVA3 nel 2024, sono sotto la media nazionale per spin-off e brevetti, di cui uno

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