17 didattica e la terza missione), con particolare attenzione anche alle risorse elettroniche a supporto della ricerca e ai diversi servizi (ad esempio i contratti trasformativi). Analogamente, va valorizzata la casa editrice EUT Edizioni Università di Trieste condividendone il percorso di crescita in ottica strategica, non solo guardando alla richiesta interna ma potenziando anche le collaborazioni con gli enti esterni. • È importante che UniTS rinnovi l’adesione a iniziative come quella della CRUI del Gruppo CARE (Gruppo di Coordinamento per l’Accesso alle Risorse Elettroniche) per consentire la pubblicazione open access, necessaria per soddisfare i criteri di rendicontazione MUR e dei progetti europei. • La misurazione dei risultati della ricerca, finalizzata nel nostro Ateneo con la CVR, è importante per garantire un adeguato monitoraggio che deve necessariamente portarci, ogni 5 anni, alla massimizzazione dei risultati della VQR. • Va snellito il lavoro di monitoraggio della ricerca, a vantaggio di tutta la comunità, creando automatismi di caricamento delle pubblicazioni in ArTS, attraverso l’allineamento con banche dati quali Scopus o con l’identificativo ORCID (Open Researcher and Contributor ID), ecc. Questo oggi viene in parte già fatto, ma deve diventare un processo strutturato e a conoscenza di tutto il personale docente e ricercatore. • Con riferimento alla ricerca nell’area medico-sanitaria, sarà importante avviare un confronto con l’Azienda Sanitaria per capire se sia possibile ridurre i tempi di approvazione del Comitato Etico, che rallentano lo svolgimento di molti progetti di ricerca. RICERCA /
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