Donata Vianelli

13 RISORSE, TEMI DI RICERCA E FUTURO DEL PNRR Per quanto riguarda le risorse e i temi di ricerca, ritengo siano importanti alcune riflessioni e un impegno della futura governance su alcuni punti, di seguito descritti. Premesso che: • La strategia è fondamentale per evitare la frammentazione e creare un sistema ricerca di valore che ha nei dipartimenti la vita pulsante ma diventa sistema nella strategia dell’Ateneo e nel dialogo operativo con gli Uffici centrali dedicati alla ricerca. • La governance deve garantire all’Ateneo gli strumenti (amministrativi e di infrastrutture di ricerca) per mettere chi fa ricerca nelle condizioni di raggiungere i loro obiettivi scientifici all’interno dell’Ateneo, e non di trovare soluzioni all’esterno. • Deve essere sempre valorizzata l’autonomia dei Dipartimenti e la libertà di ricerca, sia di base che applicata. • Le risorse per la ricerca sono fondamentali: negli ultimi anni il nostro Ateneo ha attratto molte risorse grazie a progetti PNRR, PRIN, INTERREG, ecc. Anche se nei prossimi anni è prevista una rarefazione delle risorse finanziarie, quelle attribuite alla ricerca dovranno sempre essere prioritarie nella ripartizione del budget dell’Università di Trieste poiché sono necessarie per garantire la qualità diffusa della ricerca. Nei prossimi anni sarà importante impegnarsi su alcuni fronti chiave in termini di risorse, temi di ricerca e rapporti con il territorio. In particolare: • Dovremo gestire il post – PNRR, ovvero la transizione dei progetti del PNRR a cui partecipa UniTS, che si inseriscono nella Missione 4, Componente 2 (M4C2): “Dalla ricerca all’impresa”. In quest’ambito, UniTS partecipa a un partenariato esteso (NQSTI - National Quantum Science and Technology Institute), a due Centri Nazionali (HPC - High Performance Computing, Big Data e Quantum Computing e RNA - Sviluppo di terapia genica e farmaci con tecnologia a RNA) e a un ecosistema (iNEST - Interconnected Nord-Est Innovation Ecosystem). UniTS è inoltre coinvolta nell’ecosistema NAHV (North Adriatic Hydrogen Valley) prima valle dell’idrogeno transnazionale dell’UE che unisce Slovenia, Croazia e la Regione Friuli Venezia Giulia, dove UniTS è stata fra gli enti promotori ed è referente degli enti di ricerca del Friuli Venezia Giulia coinvolti nel progetto: un esempio importante di interazione tra governi, università, industria, e società. • L’obiettivo primario di creare un ponte tra università e imprese dovrà perdurare e consolidarsi almeno per alcuni progetti, confluendo in Poli regionali Università – Industria dove si potrebbero finanziare le infrastrutture e la ricerca applicata, in modo che possano diventare Hub di dialogo, generatori di opportunità, collettori RICERCA /

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