Chi sono
Professoressa di Economia e Gestione delle Imprese prima nella Facoltà di Economia e poi presso il Dipartimento di Scienze Economiche, Aziendali, Matematiche e Statistiche, mi sono laureata in Economia e Commercio all’Università di Trieste e ho ottenuto il dottorato in Economia Aziendale presso L’Università Ca’ Foscari di Venezia. Ho dedicato la mia attività di ricerca e insegnamento ai temi dell’internazionalizzazione delle imprese, della strategia aziendale, della gestione della supply chain, del marketing e della sostenibilità. In Europa, Stati Uniti e Cina, ho sviluppato un network internazionale, anche grazie a numerosi periodi di visiting all’estero che mi hanno consentito di maturare una visione dell’Università intesa come motore di innovazione, di sviluppo e di accoglienza a livello globale.
Nel corso degli anni, mi sono dedicata alla nostra Università con un impegno istituzionale trasversale e crescente: attualmente al secondo mandato da Direttrice di Dipartimento del DEAMS e componente del Senato Accademico per l’area 12, sono stata in passato Delegata del Rettore per l’Orientamento e il Job Placement, Delegata alla Mobilità Internazionale e Coordinatrice di corso di laurea.
Queste esperienze mi hanno permesso di lavorare a stretto contatto con studenti e studentesse, docenti, aziende e istituzioni, con una costante attenzione alla qualità della didattica e della ricerca, all’inclusione e alla connessione tra Università e mondo del lavoro. Ho lavorato molto sulla semplificazione dei processi e sul benessere degli studenti e delle studentesse. Ho guidato il mio dipartimento nelle celebrazioni del centenario, un traguardo che abbiamo voluto dedicare al futuro delle nuove generazioni. Mi sono sempre impegnata per creare un legame forte tra Università e territorio, coinvolgendo enti, aziende e istituzioni in azioni concrete a supporto di studenti e studentesse, dottorandi e dottorande, giovani ricercatori e ricercatrici. Grazie a questo impegno, abbiamo ottenuto risorse per borse di dottorato, assegni e progetti di ricerca, facendo crescere la nostra comunità di ricercatori e ricercatrici.
A livello nazionale, il mio impegno si è tradotto in un’azione continua per creare relazioni istituzionali: come Presidente della Conferenza Nazionale dei Direttori di Area Economica e Statistica, oggi faccio parte dell’Interconferenza dei Presidenti dei Direttori di Dipartimento Italiani. Nei miei diversi ruoli, ho dialogato con la CRUI, l’ANVUR, il CUN, AlmaLaurea. Sono stata vicecoordinatrice del Nucleo di Valutazione dell’Università di Verona e ho rivestito ruoli di componente di Consigli di Direzione di Accademie e di Consiglio di Amministrazione.
Perché ho scelto di candidarmi
Ho scelto di candidarmi a Rettrice perché credo nel valore e nel potenziale dell’Università degli Studi di Trieste. Voglio mettere a disposizione di UniTS le mie competenze e il mio orgoglio di appartenere a questa comunità, affinché cresca e si affermi sempre di più a livello nazionale e internazionale. Con strategie chiare e condivise, voglio puntare su internazionalizzazione, digitalizzazione, sostenibilità e un rapporto sempre più stretto con il territorio.
Quasi quarant’anni fa, appena diplomata, ho salito le scalinate di Piazzale Europa con speranze, entusiasmo e sogni per il futuro. Oggi, negli studenti e nelle studentesse di UniTS, rivedo quella stessa energia e voglio candidarmi a Rettrice anche per loro: per restituire ciò che questa Università ha dato a me e costruire insieme nuove opportunità per il domani.
Metterò a disposizione dell’Ateneo le mie competenze di gestione e organizzazione per snellire la burocrazia, ottimizzare i processi e renderli più efficienti. Voglio creare un ambiente dinamico, dove le attività possano realizzarsi senza ostacoli e complicazioni, nel rispetto delle norme e della qualità del sistema, grazie all’impegno e alla professionalità di tutta la nostra comunità universitaria.
Mi candido perché voglio raggiungere questi obiettivi insieme a voi, in un’università umana, dove la persona sia al centro delle nostre azioni. Voglio garantire il benessere di tutta la comunità accademica, ascoltando le esigenze di ciascuno e valorizzando le aspirazioni di tutti. Il mio obiettivo è costruire un ambiente accogliente e positivo, dinamico e proiettato verso il futuro, che favorisca la crescita personale e professionale e migliori la qualità della vita di chi vive e contribuisce ogni giorno alla nostra università.
Vivremo forse anni impegnativi, soprattutto in termini di risorse, ma già in passato questo Ateneo ha saputo dimostrare di saper fare fronte a situazioni difficili, che si possono superare se c’è un senso di responsabilità da parte di tutti e tutte e se ci sono idee e strategie chiare. Da parte mia, metto a disposizione il massimo impegno e tutta l’esperienza accumulata in questi anni.